BALATA? MALA TEMPORA CURRUNT

Chissà che stavolta non riesca proprio a Claudio Lotito, controverso amico/nemico di molti, a fare un favore a tutti. Magari vincendo il ricorso al Collegio di garanzia del Coni. Presentato dalla sua Salernitana contro la rielezione di Mauro Balata al vertice della Lega di serie B.

Ciò che l’avvocato di Calangianus sta combinando in qualità di presidente, sebbene subjudice, della serie cadetta ha creato imbarazzo. Malcontento. Irritazione. Avversione in più di un personaggio o di organismo calcistico. Per non parlare delle società. Molte delle quali, alle prese con le conseguenze degli slalom pericolosi intrapresi dall’ex procuratore interregionale. Ultimamente impegnato a far su e giù per l’Italia e in incontri anche fuori dall’ordinario. Ad esempio con  il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale Giuseppe Zafarana. Non si sa perchè coinvolto negli incontri cosiddetti istituzionali di Balata. Ed a quale titolo.

La serie B sotto la sua guida non ha mai avuto pace. Questo è un dato di fatto. Le ultime uscite su  Var. Sui diritti tv. sul sostegno economico. Gli sgravi fiscali. Il brand. Il marketing. Il format. I fondi. La media-company… Si sono rivelati solo un cumulo di chiacchiere. Senza che nessuna proposta concreta si sia mai realizzata. Le società di B cominciano a non poterne più. Capiscono di trovarsi in un inferno di problemi. Pensano che certamente non li tirerà fuori questo presidente. Divenuto successore di Andrea Abodi passando prima dall’ufficio di procuratore federale interregionale e poi da quello di commissario della Lega di serie B.

Eppure quello che sta accadendo in queste settimane, con protagonista il nostro, non dovrebbe stupire più di tanto. Basterebbe ricordarsi le numerose controversie nelle quali, nel recentissimo passato, è stato coinvolto Mauro Balata.

Per non far torto a nessuno e per evitare di dimenticarmi qualcosa, cito direttamente da Wikipedia. Non senza meravigliarmi come, in così poco tempo, un dirigente sportivo sia riuscito a guadagnare tanto spazio sull’enciclopedia online più consultata al mondo. Non certo per meriti acquisiti, ma a causa, appunto, del suo discutibile operato.

Dunque su Wikipedia viene ricordato, a imperitura memoria, che:

“…a seguito della mancata iscrizione al campionato di Serie B 2018-2019 di BariAvellino e Cesena, ha deliberato, su sostegno unanime delle restanti 19 squadre iscritte alla competizione, di bloccare i ripescaggi. Tale decisione, inizialmente respinta dal commissario straordinario della FIGC Roberto Fabbricini, è stata da quest’ultimo in seguito accolta,[8] suscitando numerose polemiche per la tempistica con cui è stata presa da parte delle società pretendenti il ripescaggio in cadetteria, dall’allora presidente della Serie C Gabriele Gravina, nonché dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Giancarlo Giorgetti.

Nel settembre dello stesso anno, ha suscitato scalpore la decisione della Lega B di impugnare il verdetto che sanciva la riammissione della Virtus Entella al campionato cadetto in corso, vista la retrocessione a tavolino all’ultimo posto del Cesena: complice l’attesa per l’evolversi delle vicende giudiziarie, la squadra ligure non è scesa in campo per tutto il mese di ottobre. Di nuovo contro la mancata riammissione della squadra di Chiavari si sono schierati, fra gli altri, il nuovo presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e il Sottosegretario Giorgetti.

A campionato concluso, hanno generato ancora polemiche i repentini provvedimenti adottati a seguito della decisione del TFN di retrocedere all’ultimo posto del campionato corrente il Palermo: nello specifico, viene contestato il mancato posticipo della disputa dei playoff, a cui la società rosanero, giunta terza, aveva ottenuto il diritto di partecipare, in attesa di conoscere l’esito del ricorso presentato dalla stessa. Inoltre, la decisione di annullare i playout considerando come quarta retrocessa proprio la squadra palermitana ha suscitato l’ira del Foggia, che ha visto così negarsi la possibilità di accedere, per mezzo di uno scorrimento della classifica, agli spareggi salvezza, nonché le perplessità del presidente della FIGC Gravina, che ha messo in dubbio il potere della Lega B di deliberare una simile scelta e ha chiesto al Collegio di Garanzia dello Sport un parere in merito. Dopo aver ricevuto dalla Sezione Consultiva dell’organo interpellato parere favorevole alla disputa degli spareggi-salvezza[19], Balata ha disposto lo svolgimento dei playout, scontrandosi con il Consiglio direttivo della Lega B che in precedenza aveva optato per il suo annullamento. Nel frattempo, la decisione della Corte d’appello della Figc ha di fatto risolto tutte le controversie in atto: il Palermo non è stato più retrocesso ma penalizzato di 20 punti, venendo quindi escluso dalla griglia dei playoff senza al contempo variare la parte della classifica coinvolta nella lotta salvezza.

Il 31 ottobre 2020 il suo atteggiamento in merito al mancato rinvio della partita Salernitana-Reggiana con conseguente sconfitta a tavolino per la squadra emiliana, impossibilitata a scendere in campo a causa di un numero elevato di giocatori positivi al SARS-CoV-2, è stato oggetto di polemiche da parte di alcuni tesserati del club di Reggio Emilia. A seguito di ciò la Lega B ha affermato di non possedere le competenze per stabilire il rinvio della partita; questo atteggiamento è stato però criticato dal presidente della serie C Francesco Ghirelli.

È stata oggetto di critiche anche la delibera adottata dalla Lega B il 26 novembre 2020 volta a diminuire da 4 a 3 il numero di retrocessioni in Serie C e aumentare in questo modo a 21 le squadre partecipanti al campionato cadetto nella stagione 2020-2021: il presidente della serie C Francesco Ghirelli ha contestato il mancato coinvolgimento delle altre Leghe nell’intraprendere una simile decisione, l’anomalia di un campionato a 21 squadre e il cambio di opinione dei componenti della Lega B che in passato si erano mostrati intenzionati a ridurre ulteriormente a 18 il numero dei club partecipanti.Lo stesso Balata nel 2019 aveva rimarcato la necessità di un campionato a 18 squadre per motivi di sostenibilità economica e, con l’aggravarsi della pandemia COVID-19 nel 2020, aveva chiesto al governo ristori economici.Invece, il 9 dicembre 2020, a seguito della nuova delibera emessa che prevede dalla stagione 2021-2022 una serie cadetta composta da 20 squadre con 3 promozioni e 3 retrocessioni, Balata ha definito la proposta di un campionato a 21 squadre come soltanto un’iniziativa provocatoria per diminuire a tre il numero delle retrocessioni dalla B alla C. Anche questo repentino cambio di presa di posizione è stato criticato da Ghirelli che ha ricordato come una simile riforma possa passare soltanto con l’approvazione della Lega di Serie C e che pertanto sia prematuro e inutile discuterne in quel momento.Da altri ancora le dichiarazioni di Balata sono state giudicate fastidiose e propedeutiche a un’esclusiva campagna elettorale in vista del rinnovamento della governance della Lega B nel 2021”.

Dove vogliamo andare a finire? E ora il ricorso di Lotito.  

Sarà compito del collegio della Terza Sezione di Palazzo H (presidente Zacchero) valutare il ricorso presentato dalla Salernitana sulle decisioni assembleari del 23 dicembre e sull’elezione di Balata avvenuta con voto da remoto e in tutta fretta. Lo scorso 7 Gennaio. 

Ah, dimenticavo. Pare che qualcuno abbia deciso di andare a fondo su alcuni provvedimenti assunti dal nostro quando era procuratore federale interregionale.

In particolare, su un caso di deferimento finito con il proscioglimento da ogni accusa per il deferito. Lo stesso, tuttavia, ha dovuto sborsare un bel po’ di soldi per pagarsi gli avvocati che lo hanno difeso da quella che è parsa una lite temeraria. Un deferimento basato sul nulla. Tanto che il procuratore sconfitto neppure ha fatto ricorso.

Sarebbe un’altra fastidiosa grana per il vincitore (anno 2018) del premio Maestrelli per fair play e correttezza.

Una buccia di banana di quelle che capitano sul marciapiede quando meno te lo aspetti. Insomma, per dirla in Latino proprio come piace a lui (chissà che dialoghi con Lotito…) cultore di Cicerone. Piace tanto al punto di citarlo spesso. Da ultimo anche all’assemblea elettiva della Federcalcio.

Per Balata “mala tempora currunt. Sed peiora parantur”.