Atti di violenza a Picerno, il Taranto merita giustizia

Lasciano perplessi le decisioni assunte dal Giudice Sportivo di primo grado in relazione alla gara Picerno – Taranto dell’ultimo turno del girone H di serie D. In riferimento ai fatti accaduti al rientro negli spogliatoi, al termine della prima frazione di gara e per i danni subiti dalla squadra Ionica il giudicante, nell’assumere il provvedimento, cita l’articolo 17 del codice di giustizia sportiva, ma omette quanto previsto nella seconda parte dello stesso. Un atto di leggerezza che merita pertanto un approfondimento.

Il clima di violenza, generalizzato, che si era instaurato durante l’intervallo della partita aveva stravolto, completamente, il senso della competizione sportiva. E’ fuor di dubbio che i fatti, peraltro riscontrati, avevano causato una palese riduzione del potenziale atletico della squadra tarantina.

Il Taranto avrebbe meritato la vittoria a tavolino. Esistono al proposito precedenti di giurisprudenza sportiva. A iosa. Il Giudice sportivo ha trascurato, con evidente leggerezza, la dottrina esistente nel merito. Bene ha fatto il club della città dei due mari a preannunciare ricorso. Esistono infatti valide, concrete possibilità che, in secondo grado, il Taranto possa ottenere giustizia.

Leave a Reply

*

code