ALLA FACCIA DEL SOSTEGNO

    L’avvocato Sandro Maggio ha inviato alla F.C. Taranto 1927 S.r.l. una “diffida con contestuale messa in mora” su incarico conferitogli dal dottor Gianluca Sostegno. Risulterebbe esserci un pagamento, che avrebbe sostenuto il suo cliente, in favore della Compagnia AXA il 18 gennaio 2018, dell’importo di euro 363, a copertura del premio assicurativo riferito alla rata intermedia della polizza RC auto afferente un veicolo intestato alla F.C. Taranto 1927 S.r.l. modello Renault Trafic.

    Al riguardo è evidente l’anomalia della richiesta. Avanzata addirittura attraverso un legale, a distanza di oltre due anni dalla presunta anticipazione, della quale, da notizie raccolte, non risulterebbe alcuna evidenza nelle scritture contabili della società.

    Impossibile non ricollegare il tutto alla Fondazione Taras (attuale Aps Taras 706 a.C.). All’epoca dei fatti il dottor Gianluca Sostegno ne era infatti il presidente. Il suo mandato è scaduto a maggio 2019. Sostegno è stato uno dei soggetti più attivi del “trust”. Esauriti i suoi due mandati, per norma statutaria non si è più potuto candidare e farsi rieleggere.

    Nel contendere generale vale molto la forma più che la sostanza. 323 euro non fanno ricco né povero nessuno.  Ove l’asserito venisse confermato (e non intendo metterlo in dubbio) gli interrogativi da porsi sarebbero poi tanti. Perché quella richiesta avanzata soltanto oggi, a distanza di oltre due anni? Perché il dottor Sostegno si sarebbe assunto, in prima persona, quell’onere? Riteneva forse che “toccasse” alla fondazione la gestione del settore giovanile del club? Giove, con avvedutezza, ha evitato di far ritorno a quell’assurdo, inconcepibile “verifica e controllo”, della fondazione, instaurato nel periodo in cui Nico Mondino era il responsabile di quel settore.

    Chiedo scusa per la presunzione. Potrebbe essere soltanto un caso il fatto che la richiesta è stata avanzata soltanto oggi, dopo che nei giorni scorsi avevo attaccato, da queste pagine, la Aps Taras 706 a.C. (ex fondazione Taras)?

    Nel mio scritto del 16 marzo scorso avevo posto alcune domande, ai rappresentanti del trust, rimaste tutt’ora in attesa di risposta.

    Ancora oggi infatti, nonostante le numerose sollecitazioni, non si riesce a sapere quanti sono i soci, della Aps Taras 706 a.C (ex Fondazione Taras), in regola con le quote associative. Nell’assenza più totale dell’etica e della trasparenza. Sostenendo che rappresentano soltanto uno sparuto gruppo di persone, avevo invitato il presidente della Aps Taras 706, oppure Casciaro e Cecere facenti parte del direttivo (non potevo farlo nei confronti del dottor Gianluca Sostegno in quanto nel frattempo spogliatosi di ogni ruolo) a dimostrare il contrario. Avevo anche chiesto che, per trasparenza, venisse pubblicamente esibito (finalmente) un loro bilancio corredato dei relativi allegati.

    Il trust, nel calcio, nasce in tutto il mondo come supporto al Club. A Taranto non ha, purtroppo, questi connotati. Nell’ultima stagione tre soli abbonamenti di tribuna laterale. Nessun altro tipo di contributo è stato offerto, nel corso della gestione Giove. Insomma, nada de nada.

    Al proposito chiudo citando un esempio. Risulterebbe che anche le spese di organizzazione evento, inerenti la presentazione ufficiale, avvenuta nell’estate 2018, del nuovo logo della Taranto F.C. 1927 S.r.l. (rivendicato come proprietà dalla fondazione Taras), siano state sostenute dalla proprietà del club.

    Alla faccia del sostegno.

    Nella foto di copertina il dottor Gianluca Sostegno

     

     

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