A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE

    La continua, infaticabile e coriacea attività del Presidente Federale “Gabri” Gravina continua imperterrita verso il traguardo del 22 Febbraio. La data fatidica delle elezioni per le quali sta lavorando. Continua, ormai da mesi, promettendo, ingaggiando eventuali concorrenti. Pattuendo compensi stratosferici, con i soldi pubblici.

    Nulla lo può fermare ormai. Si è giunti a soli 10 giorni dal traguardo fatidico.

    Ah se avesse usato la stessa energia per fare le riforme dei campionati. Dei format. Dei pesi elettorali. Del controllo dei bilanci della Lega Pro e del suo pupazzo Ghirelli. Lo avesse fatto a quest’ora, il calcio italiano, non sarebbe in queste condizioni. Pessime.

    Ma è il solito modo di procedere di “Gabri”. Fatto di fuffa. Di chiacchiere. Di promesse. Le capacità, però, sono quelle che sono. “Le querce non fanno i melaranci”, si usa dire nelle Marche.

    Dopo l’era Macalli in Lega Pro e dopo venti anni di regno incontrastato e di scarsa democrazia, (il grande vecchio era solito alzare le braccia al cielo e gridare “La Lega è mia” ) finalmente si arrivarono a celebrare elezioni libere. Fra l’altro, in quell’occasione, Francesco Ghirelli, che ancora era una testa pensante, pur avendo contribuito in maniera decisiva a detronizzare Macalli non scelse Gravina come candidato. Si inventò un politico “renziano”, tal Marcheschi. Sconosciuto al mondo del calcio (che infatti i presidenti non votarono).

    Era palese la disistima di Ghirelli nei confronti di Gravina. Il vecchietto non lo riteneva all’altezza di poter gestire una Lega. Infatti, la Lega Pro della gestione Gabriellina è passata alla storia per il ….“niente”.

    Non una riforma. Non una idea concreta. Non uno sponsor che per anni aveva promesso per eredità familiare. Francisca Ibarra, la sua compagna, è sorella dell’Amministratore delegato di Wind che, conoscendo Gabri, ben si è guardato di sponsorizzare lui e la sua scalcagnata Lega….

    Anzi no, chiedo scusa, una cosa seria venne fatta. La scelta della ottima, preparatissima avvocatessa  Chiara Faggi da Firenze. Un curriculum di primordine. Mai scritto o studiato una riga di diritto sportivo. Esperienza manageriale zero. Insomma un elemento indispensabile per mandare avanti una  Lega professionistica. La stessa era solita piombare negli Uffici e ordinare questo o quello in nome di “Gabri”.

    Quando Gravina se l’è pure portata a Roma, a Via da Diacceto, a Firenze, hanno fatto una grande festa. Insomma che doti avesse Gravina era noto. Bella presenza. Chiacchiere. Promesse (spesso non mantenute). Cerimoniale.

    Ecco perché, per evitare l’ennesimo commissariamento della Federazione, nel 2018 si fece il patto elettorale. Per il biennio sino alle Olimpiadi ci mettiamo Gabri. Si fa vedere agli europei e poi lascia la poltrona, non si ricandida. Lascia il posto a Cosimo Sibilia, Presidente  di una Lega impegnativa come la Lnd, il vero motore del calcio. Deputato di Forza Italia, insomma uno spessore un po’ diverso da Gabri il conquistatore. Nel senso di tombeur de femme… Ma poi è arrivata la pandemia. Niente Europei. Fermi i campionati. Un vera crisi mondiale.

    Povero Gabri, alle prese di qualcosa ben più grande di lui ma che in realtà gli ha giovato. Almeno si è parlato di altro. Senza pandemia avrebbe sempre fatto il suo. Cioè il nulla, ma almeno finiva il suo compitino. Adesso  bene o male tornava a Sulmona e … chiusa parentesi.

    Ma così, invece, giorno dopo giorno gli è montata la fantasia di rimanere a giocare a Via Allegri. Ed appunto così ha cominciato la sua intensa attività di lobbista.

    Per le riforme si vedrà. Intanto faccio i tavoli e chissèvisto si è visto.

    Come vedi e analizzi la situazione, trovi magagne. Imbrogli. Voti comprati. Acquisti di potenziali concorrenti.

    Tardelli attacca l’Aic, centro di potere e non certo sindacato. Vediamo un po’, me lo compro e lo metto al Salaria Sport Village. Tardelli ha rinunziato ai suoi ideali e alla candidatura in favore del boss Aic Umberto Calcagno ed ecco un bel 20% in cassa.

    Ma Tardelli quanto percepisce, pagato con soldi pubblici e per quanto tempo? Mistero.

    Gira voce che il contratto sarebbe enorme. Tipo 200.000 euro all’anno. Per quattro anni al netto delle tasse. Mi auguro che non sia vero. Perché altrimenti stavolta la Procura della Repubblica dovrebbe intervenire.

    E poi all’Aic. come spiegato su queste colonne, gli cambio il precedente accordo. Gli regalo un altro milione per sponsorizzazione. Se non lo trovo i soldini glieli regalo lo stesso.

    E Il Collegio Sindacale federale?

    Presto fatto. Si ricandida Luca Galea dello studio Gallavotti. Storico avvocato federale. Un controllore perfetto. Mai fatto nulla per tutta la durata del mandato.

    Come? C’è un altro candidato. E’ il Dottore Felicio De Luca E come si permette, questo lo propone Sibilia, come faccio a comprarlo? Presto fatto, uso lo strumento legale. Qui questo candidato non va bene. Perché doveva essere presentato da una componente a seguito dell’Assemblea almeno 40 giorni prima.

    Ma se l’Assemblea della LND si è tenuta solo il 6 Febbraio?

    Eh mi dispiace, “la candidatura del Dott. Felicio DE LUCA non è ammessa ai sensi dell’Articolo 31, comma 3 dello Statuto”.
    Tale norma dispone che per l’elezione del Presidente del Collegio, l’Assemblea federale vota sulle candidature presentate alla Segreteria federale da ciascuna lega o componente tecnica. Ai fini delle candidature si applicano le previsioni dell’art. 21, comma 4”.
    Il richiamato articolo 21, comma 4 così, tra l’altro, dispone: le candidature a Presidente federale e a Consigliere federale diverso dai membri di diritto devono essere presentate presso la segreteria federale almeno 40 giorni prima dell’Assemblea”.
    La candidatura del dottore De Luca non è presentata da nessuna lega o componente tecnica.
    Nella candidatura presentata dal dottore De Luca si legge esclusivamente avendo a tal proposito ricevuto il gradimento “rectius la indicazione” dei delegati assembleari della LND in relazione a tale candidatura, da ratificare nel corso della assemblea nazionale della LND in programma per il 6 febbraio 2021”.
    Si evidenzia che la Lega Nazionale Dilettanti avrebbe dovuto presentare la candidatura del dottore De Luca a Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti a seguito di relativa delibera della assemblea della LND da adottarsi almeno 40 giorni prima dell’Assemblea federale. 

    E’la norma che parla. Eliminiamo il candidato. E vai con il solo Luca Galea candidato mi sa che vince.

    Ghirelli non lo vuole nessuno in Lega Pro dopo i disastri fatti in questi due anni (per forza, il poveretto era sotto schiaffo per i vari debitucci con ex mogli e figli da mantenere). Qui si presenta Marcel Vulpis. Potrebbe essere pericoloso. Mo’ lo compro e voilà ecco che da antagonista diventa candidato alla Vice Presidenza con lo stesso Ghirelli.

    Miracoli della persuasione.

    Ghirelli si è dimostrato incapace. Ha messo tutte persone improbabili tipo il segretario (l Toninelli della Lega) tal Emanuele Paolucci. Sposo della figlia del mio amico Bartoletti? Fa niente, tutti a votare Ghirelli, la campagna acquisti l’ha fatta Gravina. Col solito sistema delle promesse di soldi .

    E vai, un altro 17% in cassa.

    Come ti giri ti giri trovi magagne e imbrogli.

    L’accordo stilato con Sibilia?

    La firma sul documento di Giancarlo Abete come garante della staffetta? Emh. Ma chi lo conserva il documento? L’avvocato di Sibilia, tal Giancarlo Viglione, che lo tiene in custodia fiduciaria. E mo’ come faccio?

    Semplice. Lo compro.

    Ecco che da professionista fiduciario lo stesso viene nominato, con tanto di Ordine di Servizio, responsabile delle Segreterie della Giustizia Sportiva della Figc. Compenso? Mistero. Ma peggio poi. Lo stesso avvocato, che dovrebbe essere terzo, visto che frequenta le segreterie degli Organi giudicanti,  rappresenta la Federcalcio, cioè una parte, in tutti i giudizi sportivi contro chi osa chiedere giustizia.

    Alla faccia del conflitto di interessi e della deontologia. Compenso? Mistero.

    Anche qui si parla di cifre a quadrupli zeri. E l’accordo firmato durante l’assemblea del 2018? Ma chissenefrega. Il documento non c’è più. E’ sparito. Alla faccia di Abete e della trasparenza.

    Ma non basta, il panorama non è completo .

    Ora ti piazzo Tavecchio. Si il diversamente giovane Carletto quale candidato del Comitato Regionale Lombardia.

    Le elezioni, fatte da remoto, sono un capolavoro di irregolarità. Di centinaia di aventi diritto che non hanno votato. Di chiusura e di riapertura della sessione. Di soggetti non identificati che hanno espresso preferenze.

    Fatto il ricorso al Tribunale Federale sulle evidenti irregolarità elettorali di Tavecchio? Inammissibile of course. Con il patrocinio dell’ottimo Viglione, diventato legale di punta della Federcalcio. Sicuramente si vince e i giochi sono fatti.

    Eppure forse, prima di martedì grasso qualcosa succederà. Si caro Gabri, perché a Carnevale ogni scherzo vale.

    E se Viglione, che sta rischiando la radiazione dall’Albo, fosse costretto dal Consiglio Distrettuale di Disciplina degli Avvocati a tirare fuori il documento con l’accordo? Con che faccia ti ripresenteresti alla assemblea elettiva?

    E ieri il Tribunale Federale Nazionale invece di rigettare il ricorso sull’assemblea elettiva del Comitato Emilia Romagna e dichiararlo inammissibile ha ordinato di integrare il contraddittorio nei confronti degli eletti. Qui qualcosa scricchiola.

    E se il Collegio di Garanzia alla fine sospendesse le elezioni?

    Ma come si fa a fare una assemblea alla quale partecipano delegati eletti irregolarmente? Con ricorsi pendenti e ancora non definiti?

    A Carnevale ogni scherzo vale. Caro Gabri.

    Come regalo, stai portando la Federazione verso l’ennesimo commissariamento.

    Perché non riuscirai a scavalcare le norme. A sfruttare i Viglione di turno. I Ghirelli disperati per i debiti. A giustificare i super stipendi con soldi pubblici.Ad escludere i candidati agli organi di controllo. A dimenticarti degli accordi come se nulla fosse.

    Arrenditi, sei circondato.

    Leave a Reply

    *

    code