Cerignola bocciato? Metta pensi alle sue dimissioni!

Trapelano voci poco rassicuranti sul futuro immediato di Cerignola e Bisceglie. Alla data del 5 luglio scorso gli impianti sportivi, che ospitano le due squadre, non sarebbero risultati a norma per essere ammesse in Lega Pro. Entrambe rischiano la bocciatura nel Consiglio Federale del prossimo 12 luglio. La Paganese subentrerebbe, tra le riammesse, al posto dei neroazzurri del patron Nicola Canonico.

Il numero delle squadre partecipanti alla serie C si fermerebbe, momentaneamente, a 59 unità. Con buone possibilità per il Bisceglie, facendo ricorso al Coni, di andare a coprire il vuoto creatosi nell’organico.

Al Cerignola, a quel punto, sarebbe preclusa ogni possibilità di ripescaggio.

Così fosse sarei anche io dispiaciuto. Per la famiglia Grieco e per tutti gli appassionati tifosi della società ofantina. Avrebbero mille ragioni per sentirsi traditi.

In quel caso si parlerebbe di un “flop” macroscopico  per il sindaco Franco Metta. Deontologia allora vorrebbe che lo stesso, dopo tanti inutili proclami, riflettesse, ma seriamente, sull’opportunità di rassegnare le proprie dimissioni!