TARANTO IN CRESCITA CON LA CARICA DI “EZIOLINO”

Anche sul campo dell’Audace Cerignola, il Taranto ha dimostrato di essere in continua crescita. Nonostante i tanti assenti.

Il nuovo staff tecnico, sapientemente guidato da Eziolino Capuano, ha saputo ovviare a questo problema, evidenziando ancora una volta il miglioramento di tutti i ragazzi, che cresce di settimana in settimana, sia a livello individuale che di gruppo.
Il punto conquistato martedì scorso è stato davvero prezioso ed è servito non solo a smuovere la classifica, ma anche a dare continuità alla vittoria sulla Juve Stabia. Ha evidenziato altresì l’armonia che regna all’interno del gruppo di lavoro diretto da luca Evangelisti ed “Eziolino” Capuano.
Purtroppo, però, la trasferta di Cerignola è da ricordare non solo per la buona prestazione ottenuta dai ragazzi, ma anche per i disordini verificatisi sugli spalti e fuori, nel dopo partita.
Alcuni facinorosi, non hanno fatto altro che lanciare petardi in campo, nel corso del primo tempo della gara.
Alla fine dell’incontro gli stessi avrebbero messo in atto comportamenti vandalici, all’esterno dello stadio, ai danni di automobili, un pullman e addirittura una stazione di servizio.
Questo è quanto è stato affermato dall’assessore, alla sicurezza del comune di Cerignola, Teresa Cicolella. Ma una lettera aperta inviata alla redazione di una testata giornalistica tarantina, da un tifoso ionico, presente alla partita, ha pregato l’assessore di verificare quanto realmente accaduto.
Secondo il suo racconto i tarantini presenti, una volta tornati nei parcheggi tramite la navetta messa a disposizione, presso una stazione di servizio, sono stati oggetto di lanci di pietre, bottiglie di vetro e di plastica piene d’acqua.
I tarantini, molti con famiglie e bambini al seguito, si sono rifugiati in macchina tra lo sconcerto e il panico generale. Qualcuno poi sarebbe sceso dalle auto per affrontare gli aggressori. Da lí sarebbero quindi nati gli scontri in cui é rimasto coinvolto anche qualcuno estraneo ai fatti.
“Questo non è certo una giustificazione, ma serve a fare chiarezza”, scrive il tifoso in trasferta.
Ogni forma di violenza e antisportività vanno naturalmente sempre condannate. La società Rossoblù si è subito attivata per condannare e prendere le distanze da qualunque comportamento violento e antisportivo, messo in atto da tutti gli ipotetici soggetti legati alle tifoserie ioniche.
Episodi analoghi si sono verificati già lo scorso settembre a Pagani, in occasione dell’incontro tra la Gelbison e il Taranto. Quella volta il sindaco di Pagani Lello Di Prisco accusò di atti vandalici i tifosi rossoblù in giro per negozi.
Questi comportamenti, veri o presunti che siano, vengono comunque sempre penalizzati, multati e tolgono credibilità agli occhi delle Istituzioni preposte a livello nazionale.
Il giudice sportivo ha multato Il Taranto di 3000 euro per i fatti accaduti sugli spalti del Monterisi.
Lo stesso ha rimarcato il lancio di petardi che sarebbero stati diretti in direzione del portiere avversario, costretto più volte a spostarsi, nonché i danni riportati al manto erboso.
Ma i tifosi rossoblu, quelli veri e quelli legati ai colori rossoblu da intere generazioni e che portano i loro figli allo stadio vorrebbero mai parlare di tafferugli e multe o preferirebbero discutere di calcio giocato?
In fin dei conti quella tarantina è una tifoseria che tutti ci invidiano, con le sue coreografie, i suoi cori E’ uno spettacolo nello spettacolo quando il Taranto gioca tra le mura amiche.
I tifosi del Taranto sono certamente po’ troppo passionali, ma esigono rispetto nelle valutazioni.
Comunque torniamo al calcio giocato. Sabato alle 17,30 si torna allo Iacovone dove il Taranto ospiterà il Potenza, squadra a casa a caccia di punti.
Assisteremo ad un vero scontro diretto. Che dire… Forza Taranto! Non mollare mai ..
Per concludere. Un pensierino rivolto alla Associazione Taras è indispensabile. In tanti anni l’apporto di questo sparuto gruppo di persone non si è mai rivelato partecipe, collaborativo e costruttivo. Tutt’altro. Le loro esternazioni, che si registrano sempre intempestive ed alla vigilia degli impegni ufficiali della squadra, certificano lo scarso rapporto con i giocatori e con il Club.
Cui prodest? A chi giova tutto questo?
Nella foto di copertina Capuano ed Evangelisti il giorno della loro presentazione.